domenica 4 febbraio 2024

Recensione " Qualcosa di simile a un miracolo" di Federica S.Rossi

 


Readers  la nostra Manila ha letto "Qualcosa di simile a un miracolo" secondo capitolo della  Third Wheel Series, di Federica S. Rossi pubblicato il 29 gennaio grazie a More Stories.

Autore: Federica S. Rossi
Titolo: Qualcosa di simile a un miracolo
Edito:More Stories
MM - LGBTQ+ Romance
IN USCITA IL 29 GENNAIO

TRAMA

Lionel Roux non ha avuto una vita facile. Ha dovuto lottare per costruirsi un’esistenza su misura, per essere se stesso a testa alta. Nonostante il rifiuto della famiglia, è orgogliosamente gay e non è disposto a chinare il capo di fronte al mondo, nascondere la propria voce e la propria natura. Ian Black ha avuto in sorte una vita molto diversa, piena di agi e di tutto ciò che un uomo può desiderare: ricchezza, fama e fascino. Non si è mai posto troppe domande, ha semplicemente accettato il proprio ruolo in famiglia e in società, costruendo la sua intera esistenza attorno alla sua fortuna e quindi al lavoro.

Tanto che non sa più cosa significhi vivere davvero, o divertirsi. I due non potrebbero avere meno in comune, ma si conoscono poiché entrambe le loro esistenze gravitano attorno al Devil, il lussuoso locale burlesque di cui Ian è il Boss e dove Lionel lavora come speaker. Ma se i loro mondi sembrano del tutto incompatibili, tanto da far esplodere scintille ogni volta che si parlano, sarà il destino a costringerli ad approfondire la reciproca conoscenza. La minaccia di uno sfratto, infatti, convince Lionel a proporre un patto audace al suo gelido e inarrivabile capo: aiutarlo in quel campo a lui pressoché sconosciuto che sono le relazioni con l’altro sesso.  Tra appuntamenti di prova, regole della seduzione, consigli di stile e gelati condivisi a mezzanotte, Ian e Lionel impareranno a conoscersi e scopriranno che non sempre le persone sono ciò che sembrano.

Ma Lionel riuscirà davvero a istruire Ian affinché riesca a far innamorare di sé una ragazza? O sarò il suo cuore a correre il rischio più grande?In amore, si sa, vince chi fugge…

Copia ARC fornita dalla CE in cambio di una recensione onesta.

Quando ho letto la trama di questo romanzo ho pensato che sarebbe stato carino e molto nelle mie corde. Sbagliavo. Sono entrata dentro a un mondo bellissimo, ho conosciuto due personaggi tanto diversi, quanto meravigliosi. La loro storia mi è entrata così a fondo nel cuore che avrà un posto speciale per un bel po’.
Dove Ian è il Boss, l’uomo tutto d’un pezzo, elegante, ricchissimo, autoritario, serio… Lionel è colore, dolcezza, sfrontatezza e amore allo stato puro. 
Ian è il capo di Lionel. Etero raffinato che non fa altro che punzecchiarlo, tanto bello quanto antipatico.
“Il mio Dio doveva essere un’entità parecchio diabolica per aver infilato tanta intollerabile ostilità all’interno di un corpo così desiderabile. Non appena l’avevo conosciuto, avevo pensato che fosse a dir poco scorretto che un uomo sgradevole come lui, fosse talmente bello da risultare impossibile togliergli gli occhi di dosso.”
Lionel è lo speaker del Devil, il locale oscuro e peccaminoso di Ian. Si conoscono da quattro anni, ma si sono sempre appena sopportati, con battute sagaci e sguardi affilati. Ma Ian non può fare a meno di quel ragazzino biondo e truccato che gli anima tutte le serate più belle.
“Era quella ventata di libertà che sembrava seguirlo che mi metteva a disagio. A Roux non importava il parere delle persone, non gli interessavano le chiacchiere o i giudizi; per lui la vita era un gioco, uno show da portare avanti…”
Quando Ian cerca di corteggiare una sua dipendente si accorge di non esserne capace. Ha sempre e solo pensato al lavoro, mai alla sua felicità. Lo sfrontato e sexy Lionel decide allora di aiutarlo.
Tra un finto appuntamento, un giro in macchina e altri incontri, i due si trovano non solo a conoscersi davvero, ma a far cadere i muri che, nella loro vita, hanno eretto per difendersi dagli altri.
Sappiate che ho versato una quantità improponibile di lacrime. Ci sono momenti struggenti, a prescindere dalla storia d’amore.

Ovviamente un uomo dedito al lavoro, nato per fare soldi, non può non avere paura di cosa possa pensare la gente se si sapesse che prova qualcosa per un altro uomo.
Può un uomo sexy da morire, stronzo, arrogante della sua posizione, essere anche tanto freddo da raffreddare l’inferno? Ma ovviamente no!!!! Ian si svelerà essere un uomo davvero buono e molto, molto perso in tutto ciò che l’anima ricca di Lionel gli può regalare.

C’è sofferenza, ci sono risate, perché il personaggio di Lionel è così intenso, bello e schietto da innamorarsene. Ci saranno anche momenti così tristi da avere voglia di poterlo abbracciare e consolare.

Credo proprio che questo sia uno dei miei indimenticabili del 2024.
“Ci avevo messo una vita per trovare qualcosa di reale per cui valesse la pena vivere, e ci avevo messo cinque minuti a perderlo.”
Perché l’amore è così. Mai darlo per scontato, mai nasconderlo per paura. Ha solo bisogno di essere curato e alimentato. Sempre. È un vero miracolo.






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