lunedì 12 febbraio 2024

Recensione "Le regole della trasferta" di Brigham Vaughn

 


Readers la nostra Manila ci parla della sua ultima lettura "Le regole della trasferta" di Brigham Vaughn.


TITOLO: Le regole della trasferta
TITOLO ORIGINALE: Road rules
AUTRICE: Brigham Vaughn
TRADUZIONE: Bruna Martinelli
GENERE: QLGBT Sport
SERIE: Le regole del gioco #1
FORMATO: E-book
DATA DI USCITA: 27 gennaio 2024


TRAMA

Regola numero 1: L’hockey viene per primo

Come capitano di una squadra dell’NHL, il primo obiettivo dell’imminente stagione è semplice: portare gli Evanston River Otters fino alla Stanley Cup.

Regola numero 2: Solo in trasferta

Ma una sera inaspettatamente sexy con il suo migliore amico e compagno di squadra Ryan Hartinger sconvolge gli attenti piani di Zane e la sua sessualità.

Regola numero 3: Non innamorarti del tuo migliore amico

Quando iniziano a insinuarsi dei sentimenti, Zane dovrà decidere se è disposto a rinunciare alle regole e rischiare la propria carriera e l’amicizia per la possibilità di vincere tutto.


Ho sempre creduto che il sentimento più importante sia l’amicizia, quella vera. Quella che ti regala le emozioni più grandi e che ti accompagna per tutta la vita. In questo romanzo è proprio così. Un sentimento fraterno che si trasforma in un amore devastante, potente, reale.

Zane e Ryan si conoscono fin dal college, giocano nella stessa squadra di hochey e dividono la stanza. Quando Ryan scopre che la ragazza storica di Zane lo tradisce, non gli rimane che dire la verità al suo amico. Stargli vicino e consolarlo è l’unico modo che ha per farlo andare avanti.

Dopo qualche anno di separazione, i due, si ritrovano nuovamente insieme a giocare nella NHL. Esattamente come al college giocano nella stessa squadra e dividono un appartamento. Agli occhi di tutti sono Murphy e Hartinger, inseparabili sul campo come nella vita, tanto che ormai tutti pensano che siano una coppia anche nella realtà. Ma nella realtà non è così. Zane e Ryan sono solo due amici molto affiatati che condividono la stessa passione.

Quando uno dei giocatori più conosciuti dell’hockey fa coming-out, Ryan comincia a chiedersi come sarebbe avere una relazione con un compagno, invece di andare sempre nei bar a rimorchiare per una notte. E quale compagno se non l’unico che conosce da una vita, che gli sta sempre accanto e che conosce da anni, sarebbe più perfetto? Ryan comincia a guardare Zane con occhi diversi cominciando a capire che non lo ha mai guardato davvero. 

Complice una leggera sbornia, Ryan ne parla con Zane e la notte che trascorrono insieme prende una piega diversa.
Toccarsi, baciarsi, darsi piacere, prende una piega inaspettata. Ma bisogna darsi delle regole.
“Sono solo due anni più vecchio di te, stronzo” disse Zane.
“Due anni e no, lo facciamo solo in trasferta, ricordi?”
Ma aspettare di stare insieme solo in trasferta, per cercare di non incasinare la loro convivenza, non è davvero una buona idea. Ryan vorrebbe Zane ogni notte. Che sia in trasferta che a casa loro.
Ma le regole, in teoria, anderebbero rispettate, no?
Decisamente no!
“Voi due siete… insolitamente sincronizzati.”
“Lo so” deglutì a fatica. “E sto sentendo tutta questa pressione. Potrebbe essere una delle mie ultime stagioni e, merda, è dura.”

“ma non vuoi rinunciare a lui?”
“Dio, no.”
L’amicizia si trasforma in amore profondo, lasciando i due ragazzi con il peso della loro scelta, perché giocare a certi livelli vuol dire avere sempre la vita sotto i riflettori costantemente.
Cosa penserebbero i tifosi di loro?
Ma quando il sentimento è così grande non si può nascondere e l’amore che Zane e Ryan provano l’uno per l’altro diventa più importante anche dell’hockey.
Ho trovato questa storia davvero dolcissima, travolgente, appassionante. Non volevo smettere di leggere e, arrivata alla parola fine, mi è rimasto il magone.
Questo è quello che deve lasciarti un buon libro quando arrivi all’ultima pagina. Bello davvero. L’ho adorato.
“La coppa era importante, ma vittoria o sconfitta, Zane aveva tutto ciò di cui aveva bisogno, proprio lì, tra le sue braccia.
Murphy e Hartinger fino alla fine.”



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