giovedì 18 gennaio 2024

Recensione Non solo amici di Jay Northcote

 


Readers oggi la nostra Manila ci parla della sua ultima lettura Non solo amici di Jay Northcote.


TITOLO: Non solo amici

TITOLO ORIGINALE: Not just friends

AUTORE: Jay Northcote

TRADUZIONE: Sara Linda Benatti

GENERE: QLGBT

FORMATO: E-book

DATA DI USCITA: 11 gennaio 2024

 

 

 

Vale la pena mettere a rischio un’amicizia, in cambio della possibilità di trovare l’amore?

 

Per tutti, andare via di casa e all’università è una fase eccitante della vita. Una fase piena di posti nuovi, nuovi amici e nuove esperienze. Ma Lewis non è preparato alla cotta intensa e improvvisa che sviluppa per il suo coinquilino fieramente allo scoperto, Max… perché Lewis ha sempre pensato di essere etero.

Max comincia a uscire con un altro ragazzo, e la gelosia di Lewis nel vederli assieme lo costringe ad affrontare quella crescente attrazione. Quando la relazione di Max va a rotoli, è Lewis a confortarlo, e una cosa tira l’altra. Dopo una notte assieme, Lewis è devastato dal fatto che Max vuole che tornino a essere solo amici.

Lewis fa del suo meglio per andare avanti e la loro amicizia sopravvive, ma i sentimenti che prova per Max non spariscono. Deve affrontare nuove sfide e gestire il coming out con i suoi genitori, e ha bisogno più che mai del sostegno di Max. Ma non è il solo a sentirsi in conflitto. Quando Max finalmente ammette di tenere a lui, Lewis deve decidere se è disposto a mettere di nuovo a rischio il proprio cuore, e provare a essere non solo amici ma qualcosa di più.


Copia ARC fornita dalla Quixote Translation in cambio di una recensione onesta.



Sono ormai affezionata alla penna di Jay Northcote, ho letto praticamente quasi tutti i suoi romanzi. Ogni storia è intrisa d’amore, dolcezza, paura, desiderio. Lui rende, questo miscuglio di emozioni fragili, un trionfo che mi ammalia ogni volta.


Anche in questo non si è smentito. Il libro parla di un gruppo di ragazzi al loro primo anno di college, compagni di stanza e di avventure. Tra loro spiccano Lewis, ragazzo ancora acerbo, che non ha trovato appieno il suo posto nel mondo; e di Max, giovane più sfrontato, già consapevole di essere gay, con dei trascorsi. I due entrano subito in sintonia, c’è qualcosa che li lega e li fa diventare amici.


E mentre Max ha le sue avventure, Lewis comprende di essere non solo attratto dal suo migliore amico, ma di esserne molto geloso. L’autore ci fa struggere con sfioramenti di mano, sguardi profondi e parole appena pronunciate, finché Lewis non fa il primo passo verso Max, baciandolo. Felici, ma confusi di quell’incontro così ravvicinato, Max ha paura che per il suo amico sia solo una fase dettata dalla curiosità, mentre Lewis ha paura di rimanere per Max uno dei tanti. Decidono così di rimanere amici. 

“Max lo fissò. Aveva le pupille enormi, gli occhi scuriti, ma c’era anche dell’incertezza. “Mi piaci sul serio, Lew” disse, continuando a sostenere il suo sguardo, fino a che non fu addirittura troppo, e Lewis abbassò gli occhi a guardargli le mani”.

Ma la convivenza non è facile. Guardarsi, parlarsi, passare del tempo insieme non rende le cose migliori, anzi, come brace ardente, ogni tanto prende fuoco, lasciandoli stravolti. Lewis comprende di essere innamorato del suo coinquilino. Tutto è semplice e allo stesso tempo complicatissimo. Come si fa a fare finta di niente vivendo nello stesso appartamento? Come si nascondono i sentimenti, quelli che si riflettono negli occhi, quando guardi la persona che ami?

Semplicemente non si può.


Entrambi provano a uscire con altre persone, ma quando il cuore ormai è preso, non c’è nulla che possa portarlo in un’altra direzione.

Ho amato ogni frase, ogni pagina, ogni struggimento di questi due protagonisti così veri, che mi sono entrati sottopelle.

Amo questo autore. Ha la capacità di portarti con sé in ogni sua avventura, scrivendo di quell’amore che, in fondo, cerchiamo tutti. E lo fa con maestria, gentilezza, in modo scorrevole. Insomma ti fa amare.

Aspetto il prossimo.


“Credo di aver pensato che forse avevi più bisogno di un amico che di un ragazzo”

Lewis rimase a fissarlo e poi chiese, con voce rauca: “non potresti essere tutte e due le cose?”

Cinque stelle meritate. Complimenti Jay!






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